Televisore 32 pollici la grandezza perfetta

Televisore 32 pollici: la grandezza perfetta!

Comprare un nuovo televisore potrebbe diventare un’impresa più complicata di quanto tu possa pensare, perché se sei uno dei quelli che sono rimasti fedeli alla televisione scatolone, come la chiamo, e come ho fatto io, fino a qualche annetto fa, quando mi sono ritrovato a capire cosa offre il commercio in termini di televisori moderni, mi sono davvero molto sorpreso. Oggi in commercio infatti, troverete televisori intelligenti, capaci di connettersi a internet, ad alta definizione e con schermi giganti, in grado di farti credere che sei al cinema, non scherzo.

Vorrei però, in questo articolo, focalizzarmi su una grandezza particolare, che fino a poco tempo fa era considerata tra le massime per i televisori, e oggi sembra essere quella più apprezzata dai consumatori,me mi riferisco alla tv 32 pollici, la grandezza perfetta! In commercio puoi trovare tv 32 pollici anche abbastanza economiche, sempre meglio cercare online,forse ti conviene girare qualche grande centro commerciale prima, verificare il tipo di visone della televisione, illuminazione e nitidezza delle immagini, nonché il suono, e poi comprare online, perché trovi i prezzi migliori, non ci sono dubbi al riguardo.

Il 32 pollici, ti permette una visone completa, e sembra abbastanza grande anche per la visone di tutta la famiglia, inoltre rispetto alle altre la puoi trovare in tutti i formati, perché alcuni non sono disponibili se la tv e troppo piccola, come il plasma, per esempio, e con moltissime funzioni. Molto dipende dal tipo di rapporto che hai con la tecnologia, perché i televisori moderni offrono moltissime novità per il tuo intrattenimento domestico. Ovviamente, la cifra che intendi spendere potrà anche determinare il tipo di televisione, le funzioni, e la connettività dello stesso, nonché l’alta definizione e la risoluzione delle immagini.

Ci sono principalmente tre tipo di televisori disponibili oggi sul mercato e mi riferisco al plasma, al Led ed LCD, mentre gli ultimi due funzionano in maniera molto simile, con la differenza che nel Led la retro illuminazione del televisore 32 pollici avviene tramite proiezione di luce Led al posto del normale come un LCD; il plasma funziona con un gas liquido, in maniera quindi completamente diversa dal’lcd e dal Led, e per motivi commerciali, gli ultimi due sono quelli più venduti, conosciuti ed utilizzati, anche se anche il plasma funziona molto bene, offrendo una chiara visione e nitidezza delle immagini. Ultimamente, anche la possibilità di guardare la televisione in formato tridimensionale, così che puoi guardare i film o giocare ai videogiochi che sono stati programmati per estere giocati in modalità tridimensionale.

Che tipo di 32 pollici posso trovare?

Chiaro, che dipende molto dai tuoi bisogni, soprattutto per quanto riguarda le connessioni, quindi se hai dei figli che giocano ai videogame magari opterai per una soluzione con la possibilità di connetterti al web, oppure se ami i film, ma magri selezioni la modalità di alta definizione, in ogni caso, il mercato delle televisione è così vasto che troverai sicuramente il 32 pollici giusto per te.

Tuttofare con il robot da cucina

Tuttofare con il robot da cucina

Se dovessi cominciare con il tipo di elettrodomestici necessari in cucina, sono sicura che per ragioni a me sconosciute, non penseresti subito al robot da cucina, mentre invece, e forse perché lo utilizzo da tempo, per me rappresenta la scelta migliori che avrei mai potuto fare in termini di tempo, e di pietanza da preparare, perché contrariamente a quanto puoi pensare fa davvero molta differenza in cucina, la tua scelta deve solo perfettamente combaciare con le tue esigenze.

Allora vedrai che troverai il tipo di elettrodomestico adatto a te, perché il robot da cucina si presenta sotto moltissime forme, di dimensioni e capacità diverse, e riescono a fare molte cose, tutto in un solo apparecchio, si tratta di uno degli elettrodomestici più versatili in assoluto. Realisticamente parlando, non costano poco, ecco perché dovrai porti le domande giuste e leggere quante più recensioni puoi, oltre che a chiedere a qualche amica che lo utilizza, e poi completare con un mirato acquisto online, perché come sempre il mercato cibernetico è quello che offre di più,mai prezzi più vantaggiosi.

Parlando in maniera poi generica, gli elementi che devi prendere in considerazione prima di un quali sto del genere, principalmente sono: la sua capacità, le funzioni, le dimensioni, e questo sarà direttamente proporzionale alla potenza del motore e alle velocità. Più semplice sarà il modello, al contrario, minori le funzioni, gli accessori, la capacità e la potenza, nonché la velocità di lavoro. Vorrei anche offrire un piccolo spunto che riguarda la differenza tra due dispositivi, infatti il tuo robot da cucina, se utilizzato con gli accessori giusti potrà anche fungere da impastatrice, dipende molto dal modello che hai deciso di acquistare.

Un buon robot da cucina, solitamente da anche la possibilità di acquistare gli accessori separatamente, in questo modo man mano che prendi dimestichezza nell’utilizzarlo riuscirai a capire meglio il suo funzionamento, perché come sempre ogni marca crea prodotti simili ma a se, quindi non ti preoccupare se prima di preparare tutto come vuoi, ci impiegherai un po’ di tempo. La cosa veramente importante e che non avrei limiti una volta imparato, salse, zuppe, torte, pizze, pasta, pane e potrei continuare con questa lista fino all’infinito, ma è la verità, si tratta di un vero tuttofare in cucina.

La miglior risposta al risparmio di tempo!

Un buon robot da cucina arriverà in dotazione con manuale di istruzioni, e qualche accessorio, per cominciare, a meno che tu non abbia deciso di puntare in alto con un super robot da cucina di ultima generazione, con programmi pre impostati, e un design da urlo; diversamente, puoi cominciare ad allenarti con un modello più semplice, che in ogni caso ti farà risparmiare moltissimo tempo in cucina, quindi meno tempo in cucina più tempo con i tuoi figli!

Fumetti la storia racconta

Fumetti: la storia racconta

Recentemente, andando a casa di un amico, il mio occhio è cascato su un tavolo pieno di fumetti a libro con copertina rigida, sparsi sul tavolo, si trattava di una collezione vintage di fumetti italiani, sulla linea del mistero. Ho sempre amato questa forma d’arte, si tratta di una lettura disegnata, che permette di raccontare una storia tramite immagini e un testo, anche e soprattutto dei termini che si riferiscono a suoni come AI-ALT-GULP ecc.., si tratta di parole che si riferiscono a suoni, che facciamo comunemente quando ci succede qualcosa, per esempio quando ci facciamo male, in tutti i casi riusciamo sempre a definire questi suoni, e sono diventati i punti fondamentali per distinguere il fumetto, una delle sue caratteristiche principali.

Viene anche definita arte sequenziale, proprio per il suo caratteristico sviluppo che segue una storia, con un testo e una trama ben precisi, quindi tutto deve essere sistematicamente scritto e i disegni devono anche corrispondere alle emozione descritte nel testo. Amo il modo in cui una storia si sviluppa con il fumetto, anche il modo di disegnare nei fumetti, credo che anche i primi cartoni siano stati creati come fumetti.

La storia del fumetto risale al novecento, anche se abbiamo qualcosa di molto simile che viene testimoniato nell’antichità. In Italia, il fumetto ha fatto parte della crescita di molte generazione e i più famosi come topolino e diabolik, sono stati sicuramente molto utilizzati e letti da molti tra noi. Io mi sono fatto regalare tutti gli anni le collezioni, a poco a poco, ero affamato di fumetti. Mi piaceva molto Diabolik e anche Dylan Dog, un altro che amavo era intitolato gli aristocratici e raccontava la storia di due ladri gentiluomini che rubavano e regalavano ai poveri.

La satira con il fumetto

Un’altro aspetto molto interessante del fumetto e la sua possibilità di fare della satira. Anche il fumetto politico-sociale ha sempre avuto molta fama, tutti i giornali più importanti hanno questo tipo di satira e viene molto utilizzata anche ai giorni nostri, si tratta di un modo originale e intelligente per esprimere opinioni facendo arte.

La satira solitamente si limita alla rappresentazione di una o due immagini con un testo, solitamente riga ferito a qualche aspetto paradossale della legge, o del personaggio politico del momento, o di quello che ha fatto una grande affermazione il giorno prima, per cui, non si tratta quasi mai di una lingua storia che andrebbe seguita in tutti i numeri del fumetto. Da piccolo avevo anche io una bella collezione, che nel tempo ho regalato e oggi sono forse rimasto con una decina di fumetti ormai vintage, perciò non credo proprio che riuscirò a disfarmi anche di questi.

nuovi artisti italiani

I nuovi artisti italiani!

Si tratta della nuova generazione di artisti, anche di strada, che nascono da scuole d’arte o da auto didatti dediti al mondo dell’arte. Poco tempo fa, mi è capitato di fare una presentazione per una casa vinicola, ed ero ospitata presso una galleria d’arte che per tre giorni avrebbe dato vita ad un evento con artisti italiani che hanno formato un nuovo gruppo artistico chiamato Orococcoro. Li ho conosciuti tutti, e hanno stili molto diversi tra loro, una delle cose che mi è piaciuta di più, è stata la loro idea di time lapse di video che ritrae l’artista mentre dipinge, tutto con musica ed effeti davvero azzeccati, una idea molto creativa.

Inoltre, mi è piaciuto il fatto che si fossero addentrati nei meandri inglesi, e non solo; si trattava davvero di una ottimo modo per farsi pubblicità, perché la mostra era stat pubblicizzata davvero bene. Anche lo spazio, la galleria era costruita e posizionante in modo tale da essere molto visibile, per cui c’è stata davvero molta affluenza, anche e soprattutto perché le le pere erano davvero originali.

Ho poi scoperto che non tutti gli artisti della mostra erano presenti, ma proprio per motivi di lontananza, non avrebbero potuto essere li fisicamente, ma virtualmente. Alla fine della sala, un proiettore filmava le immagini di altri due artisti, uno in Italia e l’altro a Kuala Lumpur, con l’intenzione di poter fare una mostra in contemporaneo. Questa idea mi è sembrata davvero geniale, inoltre dare la possibilità di poter assistere a tre mostre contemporaneamente, non è poco, soprattutto considerando che si tratta di artisti geniali ma poco conosciuti.

Le mostre in contemporaneo

L’artista italiano che si trovava in Italia, e quello a Kuala Lumpur, hanno partecipato a mostre a loro volta esponendo i loro quadri, e filmando lo sviluppo della loro giornata rispettivamente, per questioni di orari, abbiamo dovuto essere ufficialmente collegati con l’Italia, considerando il fuso con Kuala, ma la mostre alla fine sono stata proiettate insieme. Mi è piaciuta molto l’idea e la voglia di creare di questi ragazzi, in un mondo, quello dell’arte dove si sa, e difficile sfondare e diventare veramente famosi.

Ho molto apprezzato il loro talento, credo che abbiano davvero idea molto originali e importanti, che potrebbero davvero nuove idee al mondo dell’arte,e tutto questo Made in Italy. Tutti questi ragazzi hanno tra i 25 e 35 anni, con stili diversi e vite diverse, ma una grande passione comune: l’arte. Non mi sarei davvero mai aspettata un’organizzazione simile, e il fatto che nella mostra ho visto anche modi di fare arte diverse, fotografie e moda incluse; arte a 360.