Fumetti la storia racconta

Fumetti: la storia racconta

Recentemente, andando a casa di un amico, il mio occhio è cascato su un tavolo pieno di fumetti a libro con copertina rigida, sparsi sul tavolo, si trattava di una collezione vintage di fumetti italiani, sulla linea del mistero. Ho sempre amato questa forma d’arte, si tratta di una lettura disegnata, che permette di raccontare una storia tramite immagini e un testo, anche e soprattutto dei termini che si riferiscono a suoni come AI-ALT-GULP ecc.., si tratta di parole che si riferiscono a suoni, che facciamo comunemente quando ci succede qualcosa, per esempio quando ci facciamo male, in tutti i casi riusciamo sempre a definire questi suoni, e sono diventati i punti fondamentali per distinguere il fumetto, una delle sue caratteristiche principali.

Viene anche definita arte sequenziale, proprio per il suo caratteristico sviluppo che segue una storia, con un testo e una trama ben precisi, quindi tutto deve essere sistematicamente scritto e i disegni devono anche corrispondere alle emozione descritte nel testo. Amo il modo in cui una storia si sviluppa con il fumetto, anche il modo di disegnare nei fumetti, credo che anche i primi cartoni siano stati creati come fumetti.

La storia del fumetto risale al novecento, anche se abbiamo qualcosa di molto simile che viene testimoniato nell’antichità. In Italia, il fumetto ha fatto parte della crescita di molte generazione e i più famosi come topolino e diabolik, sono stati sicuramente molto utilizzati e letti da molti tra noi. Io mi sono fatto regalare tutti gli anni le collezioni, a poco a poco, ero affamato di fumetti. Mi piaceva molto Diabolik e anche Dylan Dog, un altro che amavo era intitolato gli aristocratici e raccontava la storia di due ladri gentiluomini che rubavano e regalavano ai poveri.

La satira con il fumetto

Un’altro aspetto molto interessante del fumetto e la sua possibilità di fare della satira. Anche il fumetto politico-sociale ha sempre avuto molta fama, tutti i giornali più importanti hanno questo tipo di satira e viene molto utilizzata anche ai giorni nostri, si tratta di un modo originale e intelligente per esprimere opinioni facendo arte.

La satira solitamente si limita alla rappresentazione di una o due immagini con un testo, solitamente riga ferito a qualche aspetto paradossale della legge, o del personaggio politico del momento, o di quello che ha fatto una grande affermazione il giorno prima, per cui, non si tratta quasi mai di una lingua storia che andrebbe seguita in tutti i numeri del fumetto. Da piccolo avevo anche io una bella collezione, che nel tempo ho regalato e oggi sono forse rimasto con una decina di fumetti ormai vintage, perciò non credo proprio che riuscirò a disfarmi anche di questi.