come rendere facile con cuscino allattamento

Cuscino allattamento: come rendere tutto molto più facile

Ne sento parlare molto spesso, si tratta di un accessorio creato per le mamme, e i loro angioletti, e come tutto il resto degli apparecchi creati per alleggerire il duro lavoro della mamma, anche per il cuscino allattamento ci sono ottime notizie in arrivo per voi.

Partiamo nel dire che si tratta di un’ottima invenzione perché ha permesso di alleggerire di parecchio il compito, non troppo piacevole, dell’allattamento, soprattutto quando il piccolo è appena nato e devi dargli da mangiare almeno una volta ogni due ore, diciamo, quindi senti sempre di più la pesantezza sulla schiena e sulle braccia, e il cuscino allattamento sembra proprio e serre stato creato per evitare che ti possa sentire questa pesantezza, e quindi rende il compito più piacevole e ti puoi permettere di allattarlo senza problemi, sentendoti molto leggera e più libera.

Non tutti i cuscino però sono uguali, ci sono quelli creati con materiali sintetici e naturali, entrambi promuovono molta comodità, per cui non avrai problemi, quello su cui dovrai basarti sarà appunto la scelta dei materiali, se preferisci pula di farro al posto di poliestere, e la forma rappresenta un altro punto molto importante, perché sarà quella che ti permetterà di alleggerire il lavoro, per cui dovrai scelgo dure quella più consona a te, e al compito dell’allattamento.

Ho sentito spesso parlare di tre tipologie: cuscino per allattamento e gravidanza e poi ci sono i famosi boppy e Buddy, creati principalmente per il piccolo. La differenza con il cuscino gravidanza, come dice la parola stessa, ti aiuterà anche mentre la tua bella pancia cresce, permetto di un supporto sicuro soprattutto quando ormai, un grandissimo aiuto.

Però, ovviamente tu prima, dovrai fare le necessarie ricerche anche per capire il tipo di materiale che preferisci usare, perché non è detto che tu voglia un materiale organico, ci sono molte opzioni valide anche con altri materiali e forme, e dopotutto rispetto ad altri accessori non sembra quello più costoso al contrario, quindi puoi anche optare per un cuscino allattamento gravidanza e uno allattamento, separatamente.

Sempre più speso le mamme moderne optano per materiali naturali, perché prevengono anche qualsiasi tipo di allergia, nei confronti di mamma e bambino, ma dipende tutto dalle tue preferenze personali, come ho scritto puoi trovare alternative molto valide anche con materiali non organici.

Le forme e i colori…quale quello giusto per te?

Ultimo appunto sulle forme, i colori e il design, perché trattandosi di accessori creati per i più piccoli, sono pieni di colori e disegni davvero molto carini, e quindi se ti piacciono le fantasie particolare troverai anche moltissime federe colorate, anche qui puoi scegliere il materiale.

I fine, per assicurare il cuscino al tuo petto, questi accessori sono forniti di un laccio che ti permette di esistere agganciato alla tua schiena, in questo modo dovrai solo appoggiare il piccolo, e cominciare con l’allattamento in tutta sicurezza.

L'aiuto di un elettrostimolatore

L’aiuto di un elettrostimolatore!

Sono una mamma con alle spalle ben tre gravidanze, nel giro di cinque anni, quindi come potete immaginare, il mio fisico è stato messo a dura prova e ne ha risentito esula cosina anche l’elasticità della mia pelle, quindi da qualche tempo ho cominciato a frequentare la palestra per recuperare la mia forma ottimale, e dato che ormai ho qualche tempo in più a disposizione per i bimbi ormai sono al nido, posso permettermi di fare tutti i giorni in palestra.

Ma non mi sono fermata solo a questo, sono pronta ad adottare qualunque mezzo per massimizzare i risultati ed ecco come ho scoperto l’elettrostimolazione, si tratta di una tecnologia che consente la contrazione del muscolo tramite impulso elettrico, davvero perfetto per le mie esigenze, si tratta della scelta più mirata per garantire risultati ottimali, soprattutto dopo tutta la COSTANZA necessaria in palestra, perché anche se di grande aiuto ricordati che l’elettrostimolatore non farà tutto da solo, serve soprattutto il tuo impegno fisico.

Ritornando alle mie esigenze, ho ripiegato per la palestra perché ho problemi di cellulite, quindi avevo bisogno anche del parere e aiuto di un personal trainer, perché non avevo idea di come utilizzare questi dispositivi, ancora meno dell’elettrostimolazione, che ho appunto scoperto in palestra perché viene molto usata dagli sportivi e anche da chi ha bisogno di una riabilitazione muscolare, viene n infatti spesso consigliata dagli ortopedici.

Per la fastidiosa cellulite invece, l’elettrostimolatore agisce attivando il metabolismo, favorendo un drenaggio dei liquidi e delle adiposità localizzate, compie un massaggio, molto più potente di uno tradizoonale perché funziona con degli elettrodi che si appoggiano sul muscolo da migliorare, e si lasciano per il tempo necessario alla seduta, e si azionano emanando degli impulsi elettrici, favorendo una contrazione passiva del muscolo.

Se anche tu come me la vorrai utilizzar per fattori estetici, oppure anche sportivi o riabilitativi, ricorda che sta tutto nel posizionamento corretto e funzionale degli elettrodi, perché loro svolgeranno tutto il lavoro, quindi il tuo compito starà nel posizionarli nel modo giusto, e per questo affidati al manuale delle istruzioni. Affidati a marchi registrati e conosciuti, con conformità CE, e anche una buona garanzia alle spalle, sempre.

Modalità estetica in TENS oppure EMS?

Per quanto riguarda i trattamenti per zone superficiali localizzate, si consiglia sempre una modalità TENS, perché non entra così i profondità come la modalità EMS,a risultando più effettiva quindi per i trattamenti estetici. Ti verrà sicuramente consigliata quindi la modernità TENS, se la tua intenzione sarai quella di utilizzare il tuo elettrostimolatore muscolare per ottenere risultati più estetici, che di altro genere. Al contrario se la utilizzi per agonismo sportivo oppure motivi di salute, ti verrà quasi certamente consigliata la modalità EMS, che permette agli impulsi di lavorare sul ricettore nervoso interno del muscolo.

L’amore per l’acqua gasata: il gasatore

Per me funziona così da sempre, l’acqua naturale non mi è mai piaciuta, ho come la sensazione di non sentirmi mai completamente idratata quando bevo l’acqua naturale, anche se tutti dicono il contrario, mentre da un bicchiere con la mia adorata acqua frizzante mi sento sempre davvero soddisfatta, e adoro anche sentire le bollicine sul palato e sulla lingua, mi sembra di poter mangiare l’acqua, non di berla, e mentre quando abitavo con mia madre, bevevo acqua frizzante dalle bottiglie.

Quando ho cominciato a vivere da solo ho subito comprato un comodo gasatore sodastream, che collego al mio rubinetto, e decido quando poter avere acqua naturale oppure no. Abito in città, e quindi l’acqua del rubinetto non era purissima, quindi dato che non compro più bottiglie di acqua al supermercato da tempo, e sto risparmiando moltissimo, per accertarmi di bere una buona acqua mi sono anche affidato ad un impiantino minimo di depurazione, in modo che sono sicuro di bere acqua frizzante pura.

Però sappi che il depuratore non è mai necessario, dovresti solo verificare il ph dell’acqua del tuo rubinetto e prendere la giusta decisione di conseguenza, dovrai assicurarti che il livello di neutralità della tua acqua sia conforme all’arpa, chiedi consiglio e cerca online, se non hai mai sentito parlare di tutto questo, si tratta di informazioni basilari da avere prima di acquistare il gasatore, in modo da sapere come utilizzarlo nel modo corretto.

Per ora ti posso assicurare che il mio gasatore risulta molto efficiente, e consente di riempire l’acqua del rubinetto con anidride carbonica, e alcuni modelli ti consento di decidere il grado di intensità, esistono moltissimi modelli in commercio, alcuni dei quali consentono anche di raffreddare l’acqua, puoi anche decidere se scegliere un modello che funziona manualmente e time orette di decidere il tipo di intensità, oppure punì elettrico.

Lo stesso vale per la quantità di acqua frizzante che puoi ottenere e in quanto tempo, e ogni quanto tempo varia dal tipo di produttore e dal tipo di gasatore scelto. Se stai pensando di acquistarne uno sappi che risparmierai moltissimo, perché non co reparti più bottiglie, oltre che inquinare meno l’ambiente, perché appunto non sprecherai così tanta plastica.

La ricerca al gasatore perfetto!

Inoltre, dovresti spendere nel tempo della ricerca, perché ci sono moltissimi produttori in commercio,e per fare la scelta più mirata dovrai anche considerare se sei più di uno, in questo modod ti puoi fare un’idea più chiara della capacità di acqua gasata che il tuo gasatore può produrre. Per quanto mi riguarda, non avrei potuto fare scelta migliore, inoltre ora apprezzo l’acqua gasata ancora di più, perché si tratta di una gasatura diversa rispetto a quella dell’acqua frizzante in bottiglia, rendendo la tua idratazione una piacevole e naturale routine.

Più ordine sulla scrivania con il distruggi documenti

Il vero vantaggio di un dispositivo di questo tipo riguarda la sua possibilità nel potere fare un vero ordine negli ambienti, perché troppo spesso siamo davvero pieni di documenti che non sappiamo dove mettere, per cui molte volte gli accartocciamo e li buttiamo frettolosamente nel bidone, e in pochi minuti lo dobbiamo già svuotare, questo perché il volume della carta è sempre abbastanza consistente, quindi molto spesso aspettiamo di accumularne un po’ sulle nostre scrivanie, prima di prenderli solitamente tutti in una volta, e ricominciare poi tutto il ciclo da capo, per terminare senza un vero risultato di ordine e organizzazione sulla vostra superficie di lavoro.

Un buon distruggi documenti diventi ideale per uffici, ma anche a casa, tra bollette varie e tutta la pubblicità e altre cartaccia che riceviamo tutti i giorni e che vanno a fare un volume doppio e triplo nei nostri bidoni, riempiendoli in un batter d’occhio. Ma la scelta di un distruggi documenti potrebbe non essere così semplice, se hai molti documenti o cartacce, bui di se hai intenzione di utilizzarlo frequentemente, molto probabilmente opterai per un distruggi documenti che ti sia la possibilità di fare un ciclo di lavoro continuo, in questo modo non avrai problemi nel tenerlo accesso per più tempo, senza doverti preoccupare del motore che si surriscalda.

Anche quindi la cosiddetta funzione che ti permette di sapere quanti fogli puoi distruggere contemporaneamente, rappresenta un altra caratteristica molto utile se credi di utilizzare il distruggi documenti molto frequentemente. Ricapitolando, gli elementi principali ai quali dovrai fare necessariamente riferimento per la tua scelta, che riguardano l’efficienza sono il ciclo di lavoro e il numero dei fogli, e per ultima ma non per importanza, la sicurezza, distruggere documenti importanti, che contengono dati personali, se ne cerchi uno di questo tipo, devi fare riferimento alla DIN, ovvero il livello che indica la grandezza dei tagli che compie il distruggi documenti.

Quindi quando hai un basso livello DIN, significa che il distruggi documenti taglia molto sottile, quindi più sicuro per proteggere i tuoi dati. Le tipologie sono due: a striscia e a frammento, questo dipende molto dalle tue preferenze, certo che i frammenti sono più sicuri delle striscia, solitamente, a meno che no. Fai riferimenti al livello DIN, per accertarti sullo spessore del taglio. Altre caratteristiche secondari,e ma molto importanti sono il risparmio energetico, perché ci sono modelli con modalità Sleep o auto spegnimento che ti permettono di utilizzarlo in modo più agevole e autonomo.

Inoltre l’anti inceppamento e la sicurezza, soprattutto la seconda, anche i modelli base hanno un sistema di blocco, mentre quelli più avanzanti hanno un sensore che orette di riconoscere qualsiasi materiale che non sia carta, fermando il suo funzionamento. Infine, ci sono modelli che ti permettono di distruggere molto di più di sola carta, e questo comprende anche CD, graffetta e anche altri materiali, per questo e molto altro ancor ti consiglio di cominciare a cercare il modello giusto per le tue esigenze.

borghi antichi in vendita

I borghi antichi in vendita

Poco tempo fa un amico di mio padre mi ha parlato di aver acquistato insieme ad un altro amico, due case da ristrutturare in un borgo antico, disabitato, ad un prezzo davvero modico. Dopo poco tempo da quell’avvenimento, ho letto un articolo di giornale dove parlava di case in vendita, borghi interi disabitati, da prezzi che vanno dall’euro per casa, quindi si trattava davvero di incredibili affari, ovviamente era specificato che avresti dovuto risistemare e ristrutturare le abitazioni, e ovviamente la spesa sarebbe risultata in una somma sicuramente maggiore dell’euro.

Si è perlopiù trattato di un tentativo per rianimare questi meravigliosi paesini dimenticati e lasciati morire poco alla volta; un peccato considerato che si tratta di borghi storici, forse non propriamente vicini al resto dei paesi, un po’ fuori mano alle volte, ma davvero opere d’arte, con case molto antiche, vietate strette a labirinto, con portoni di legno e molti cortili interni, scale con colonnati e pergole con fiori che ormai hanno smesso di sbocciare.

Questi borghi hanno un fascino molto particolare, e delle storie davvero interessanti, e altrettanto triste il loro spopolamento, dovuto nella maggior parte dei casi alla corsa verso il lavoro in città, abbandonando la natura e i campi, per rifugiarsi in uffici male odoranti e con aria condizionata. Oggi, dopo anche una sorta di declino sociale ed economico, di tutte le persone in cassa integrazione o che hanno perso il lavoro, perché abbiamo tanto abbracciato l’idea in condomini alveare in città piene di aria inquinata? Non so come ci siamo così allontanati dall’ideale di una vita naturale, trasformando quello di oggi nel modo più naturale di vivere mentre non è mai stato davvero così.

I paesi fantasma

Ho cominciato a cercare io stessa i nomi e le regioni che ospitavano questi paesi disabitati, mi sono sorpresa dal loro numero; solo alcuni tra questi erano in vendita, altri non credo che ritorneranno mai ad avere una vita loro, e lo penso tristemente, che gran peccato! Ho poi scoperto, che vicino casa mia esiste un paese fantasma che si chiama Consonno; addirittura, era stato certo negli anni 50 come città con tema parco giochi, una specie di Las Vegas italiana, costruito magnificamente, con una struttura bianca, come quella dei parco giochi americani, bianca in legno e ferro, maestosa che faceva anche da entrata alla città.

Ho poi conosciuto la storia e scoperto che nessuno la volle mai più sistemare, e oggi esiste ancora la sua chiesa, ma le case e la struttura parco giochi stanno andando a pezzi. Le fotografie che ritraggono la sua nascita e i pochi anni della sua attività, testimoniava l’esistenza di una città molto originale, che non dormiva mai, un luogo di puro divertimento, a pochi passi da dove sono nata, e pensare che è stata così famosa. Io l’ho conosciuta solo perché mi sono messa a fare una ricerca dei borghi disabitati d’Italia, se fai la stessa cosa sono più che sicura che troverai qualcosa anche vicino al tuo paese.