lingua italiana tra dialetti

La lingua italiana tra dialetti

Oltre che ad essere conosciuti in tutto il mondo per diverse ragioni, siamo anche alquanto unici nella nostra lingua, molto apprezzata all’estero. La lingua italiana risulta una perfetta combinazione di suoni, che non stanca, e la sua particolarità è la musicalità, si tratta di una lingua molto bella da sentir parlare, questo e sempre stato quello che mi hanno detto gli stranieri. Tutte le volte che mi è capitato di parlare italiano con stranieri, mi hanno detto di quanto a loro piaccia il suono della nostra lingua, quasi ipnotico.

In Italia ogni regione ha un numero di dialetti che varia dai 3 minimo ad un massimo di 20 dialetti diversi per regione. Mentre tra i dialetti della stessa regione ci sono poche differenze, tra quelli di regione diverse, parliamo di una lingua a parte diversa, tanto è che, se tu provi ad ascoltare un dialetto di una regione diversa dalla tua, metto la mano sul fuoco che non riesci a capire nulla.

Credo si tratti davvero di altre lingue, che a differenza della lingua italiana, utilizzano anche accenti diversi, come quelli spagnoli o francesi, scrivere certi dialetti italiani sembra davvero proibitivo. Mi sembra davvero spettacolare che ci siano così tanti dialetti diversi, all’interno di un paese così relativamente piccolo, in fondo sono solo poco più di mille chilometri in lunghezza.

Quanti dialetti ci sono in Italia?

Per esempio, mia madre è calabrese, mio padre bergamasco, se tra di loro avessero dovuto parlare solo in dialetto quando si erano conosciuti, non avrebbero potuto comunicare, perché si tratta davvero di lingue a parte, che però donano anche la particolarità italiana. In effetti, a pensarci bene, non so se esistono altri popoli che offrono una diversità tale, in così poco spazio, è davvero sorprendente la differenza nelle espressioni.

A casa ho un libro scritto interamente in bergamasco, e devo dire che. Leggerlo mi sembra una fusione tra il francese e il tedesco, un dialetto molto particolare e così complicato da scrivere. Sono convinta che si tratti di tradizioni che non possono perdersi, questi dialetti aumentano la nostra specialità, e sono davvero sicure che la maggioranza di stranieri, sarebbe davvero sconvolta nel conoscere la quantità di lingue che si parlano da noi.

Gli anziani di oggi, quelli che hanno fatto la guerra, sono quelli che conoscono meglio in dialetto, mi fa sempre molto piacere sentirli, perché le nuove generazioni hanno più che altro perso questo interesse. Mi sono sermone chiesta come mai non insegnano i dialetti nelle scuole, fanno davvero parte della nostra storia, cultura e tradizione, sarebbe un vero peccato se perdessimo le nostre radici. Infine, credo che l’esistenza di una quantità così piena di dialetti, sia importante perché ci rende ancor più particolari e ricchi di cultura.