Le biciclette dei comuni

Le biciclette dei comuni

Si tratta di una iniziativa molto intelligenti che permette di poter affittare delle biciclette messe a disposizione dei comuni. In Italia, non tutte le città hanno metro o sistemi di trasporto davvero funzionali, e purtroppo quasi tutti utilizzano le macchine. Quando mi capita di fare attenzione al traffico, mi rendo conto che quasi tutti in Italia hanno una macchina a testa, vedo moltissime macchine con solo una persona a bordo, il conducente.

L’inquinamento dell’aria viene anche causato dagli scarichi delle macchine, per cui mi sembra davvero assurdo che non utilizziamo mezzi di trasporto anti smog, come la bici, in piccole città che ti danno la completa opportunità di poterti muovere liberamente a bici o a piedi. Un altro grande problema se utilizzi la macchina, è il fatto che non trovi sempre parcheggio, anzi nelle città italiane sembra davvero un grosso problema trovare parcheggio gratuito, soprattutto per il modo in cui sono costruite le città, e considerando le piccole viuzze che attraversano la maggioranza di loro.

La macchina può diventare utile per fare certe commissioni, ma in realtà se ci pensi, probabilmente la utilizzi più spesso del solito, anche per fare 100 metri, quando potresti tranquillamente camminare o andare in bici.

Vado in bici per la città

La bicicletta ti aiuta anche ad allenarti fisicamente, si tratta di un modo per, mantenersi in forma; i comuni, la maggioranza, in Italia, ha cominciato questa meravigliosa iniziativa, grazie alla quale puoi utilizzare le biciclette messe a disposizione dai comuni. Intorno alle città, esistono dei posti dove poterle prendere e lasciare, sparsi in tutta la città, di modo da semplificare anche il loro utilizzo.

Molto probabilmente devi iscriversi al sito del comune, e ti verrà data una carta o un codice con i quali potrai sbloccare le bici ed utilizzarle come vuoi tu. Credo sia davvero molto utile, anche solo sapere che ci sono, e se ognuno di noi cercasse di utilizzarle almeno in città’ sono davvero sicura che l’inquinamento dell’aria diminuirebbe vorticosamente. Un esempio molto intelligente viene dagli olandesi, che utilizzano biciclette come noi utilizziamo le macchine;

Certo, le piste ciclabili olandesi sono davvero ben costruite, e questo ti invoglia anche ad usarle, ma si tratta di un vero e proprio traffico comunque, ma su due ruote, che cambia completamente la visione della città, e la libera dal tremendo smog delle macchine. Sono una grande sostenitrice dei mezzi di trasporto anti smog, ti consiglio di provare anche solo ad andare a comprare il pane in bici, senza dover guidare in fondo alla strada di paese, ti sentirai anche meglio focosamente, dopotutto si tratta comunque di attività fisica.

nuovi artisti italiani

I nuovi artisti italiani!

Si tratta della nuova generazione di artisti, anche di strada, che nascono da scuole d’arte o da auto didatti dediti al mondo dell’arte. Poco tempo fa, mi è capitato di fare una presentazione per una casa vinicola, ed ero ospitata presso una galleria d’arte che per tre giorni avrebbe dato vita ad un evento con artisti italiani che hanno formato un nuovo gruppo artistico chiamato Orococcoro. Li ho conosciuti tutti, e hanno stili molto diversi tra loro, una delle cose che mi è piaciuta di più, è stata la loro idea di time lapse di video che ritrae l’artista mentre dipinge, tutto con musica ed effeti davvero azzeccati, una idea molto creativa.

Inoltre, mi è piaciuto il fatto che si fossero addentrati nei meandri inglesi, e non solo; si trattava davvero di una ottimo modo per farsi pubblicità, perché la mostra era stat pubblicizzata davvero bene. Anche lo spazio, la galleria era costruita e posizionante in modo tale da essere molto visibile, per cui c’è stata davvero molta affluenza, anche e soprattutto perché le le pere erano davvero originali.

Ho poi scoperto che non tutti gli artisti della mostra erano presenti, ma proprio per motivi di lontananza, non avrebbero potuto essere li fisicamente, ma virtualmente. Alla fine della sala, un proiettore filmava le immagini di altri due artisti, uno in Italia e l’altro a Kuala Lumpur, con l’intenzione di poter fare una mostra in contemporaneo. Questa idea mi è sembrata davvero geniale, inoltre dare la possibilità di poter assistere a tre mostre contemporaneamente, non è poco, soprattutto considerando che si tratta di artisti geniali ma poco conosciuti.

Le mostre in contemporaneo

L’artista italiano che si trovava in Italia, e quello a Kuala Lumpur, hanno partecipato a mostre a loro volta esponendo i loro quadri, e filmando lo sviluppo della loro giornata rispettivamente, per questioni di orari, abbiamo dovuto essere ufficialmente collegati con l’Italia, considerando il fuso con Kuala, ma la mostre alla fine sono stata proiettate insieme. Mi è piaciuta molto l’idea e la voglia di creare di questi ragazzi, in un mondo, quello dell’arte dove si sa, e difficile sfondare e diventare veramente famosi.

Ho molto apprezzato il loro talento, credo che abbiano davvero idea molto originali e importanti, che potrebbero davvero nuove idee al mondo dell’arte,e tutto questo Made in Italy. Tutti questi ragazzi hanno tra i 25 e 35 anni, con stili diversi e vite diverse, ma una grande passione comune: l’arte. Non mi sarei davvero mai aspettata un’organizzazione simile, e il fatto che nella mostra ho visto anche modi di fare arte diverse, fotografie e moda incluse; arte a 360.

borghi antichi in vendita

I borghi antichi in vendita

Poco tempo fa un amico di mio padre mi ha parlato di aver acquistato insieme ad un altro amico, due case da ristrutturare in un borgo antico, disabitato, ad un prezzo davvero modico. Dopo poco tempo da quell’avvenimento, ho letto un articolo di giornale dove parlava di case in vendita, borghi interi disabitati, da prezzi che vanno dall’euro per casa, quindi si trattava davvero di incredibili affari, ovviamente era specificato che avresti dovuto risistemare e ristrutturare le abitazioni, e ovviamente la spesa sarebbe risultata in una somma sicuramente maggiore dell’euro.

Si è perlopiù trattato di un tentativo per rianimare questi meravigliosi paesini dimenticati e lasciati morire poco alla volta; un peccato considerato che si tratta di borghi storici, forse non propriamente vicini al resto dei paesi, un po’ fuori mano alle volte, ma davvero opere d’arte, con case molto antiche, vietate strette a labirinto, con portoni di legno e molti cortili interni, scale con colonnati e pergole con fiori che ormai hanno smesso di sbocciare.

Questi borghi hanno un fascino molto particolare, e delle storie davvero interessanti, e altrettanto triste il loro spopolamento, dovuto nella maggior parte dei casi alla corsa verso il lavoro in città, abbandonando la natura e i campi, per rifugiarsi in uffici male odoranti e con aria condizionata. Oggi, dopo anche una sorta di declino sociale ed economico, di tutte le persone in cassa integrazione o che hanno perso il lavoro, perché abbiamo tanto abbracciato l’idea in condomini alveare in città piene di aria inquinata? Non so come ci siamo così allontanati dall’ideale di una vita naturale, trasformando quello di oggi nel modo più naturale di vivere mentre non è mai stato davvero così.

I paesi fantasma

Ho cominciato a cercare io stessa i nomi e le regioni che ospitavano questi paesi disabitati, mi sono sorpresa dal loro numero; solo alcuni tra questi erano in vendita, altri non credo che ritorneranno mai ad avere una vita loro, e lo penso tristemente, che gran peccato! Ho poi scoperto, che vicino casa mia esiste un paese fantasma che si chiama Consonno; addirittura, era stato certo negli anni 50 come città con tema parco giochi, una specie di Las Vegas italiana, costruito magnificamente, con una struttura bianca, come quella dei parco giochi americani, bianca in legno e ferro, maestosa che faceva anche da entrata alla città.

Ho poi conosciuto la storia e scoperto che nessuno la volle mai più sistemare, e oggi esiste ancora la sua chiesa, ma le case e la struttura parco giochi stanno andando a pezzi. Le fotografie che ritraggono la sua nascita e i pochi anni della sua attività, testimoniava l’esistenza di una città molto originale, che non dormiva mai, un luogo di puro divertimento, a pochi passi da dove sono nata, e pensare che è stata così famosa. Io l’ho conosciuta solo perché mi sono messa a fare una ricerca dei borghi disabitati d’Italia, se fai la stessa cosa sono più che sicura che troverai qualcosa anche vicino al tuo paese.

La mia SPA gratuita

La mia SPA gratuita!

Non esiste niente di più bello che farsi coccolare dolcemente dalle acque termali, mi è capitato poche volte di passare giornate alla SPA, ma devo dire che si è sempre tratto di una vicenda davvero unica e davvero molto rilassante. L’Italia ha terme naturali poste in tutta Italia, da nord a sud, da est a ovest, tutta l’Italia ha molti posti selvaggi che conservano ancora la naturalità del nostro paese. Sto pensando di fare un bel viaggio molto lungo in Italia, con un bel camper in affitto, credo di conoscere meglio l’estero della mia terra, per qualche strana ragione ho sempre preferito cercare un po’ di tranquillità all’estero, per cui non ho mai davvero conosciuto bene l’Italia.

Da qualche anno, soprattutto perché abbiamo dei bambini piccoli, abbiamo,pensato di cominciare a visitare anche l’Italia, per cui ci siamo messi a cercare i posti più strani e unici, da un punto di vista naturalistico, che esistono in Italia. Ho trovato moltissime strutture create per massimizzare la vacanza in famiglia, i camping o gli agriturismo sembrano davvero ottimi, con tutti i confort e sparsi nelle zone più speciali d’Italia. Ho intenzione di dividere i miei viaggi in tre sezioni, spezzando l’Italia, di modo da poter davvero vedere tutto quello che c’è di più importante.

In inverno, li porterò sulle montagna alla scoperta del trentino e del Friuli, si tratta di due regioni davvero speciali, con moltissime caratteristiche, e le montagne sono davvero bellissime. In realtà, sono anche belle da vedere in estate, il paesaggio cambia completamente, ma devo dire che in Inverno si può assaporare meglio la vera essenza di questi luoghi. Mentre nel centro d’Italia e il sud rimane molto più storico, per l’impero romano, i greci, gli etruschi, i sumeri, si tratta di popoli che hanno lasciato incredibili testimonianze storiche.

L’Italia selvaggia

Il sud ovviamente offre molto anche da un punto di vista naturalistico, perché il mare italiano rimane uno tra i mari più puliti della terra, meno incontaminati, perché si tratta di un bacino con correnti che lo fanno rimanere sempre molto pulito. Inoltre in Italia, ci sono moltissime SPA naturali, le due che andrò a visitare,delle quali ho sentito molto parlare sono quelle di saturnia e di petriolo; ho cercato le immagini e devo dire che non vedo l’ora di poterle visitare e di fare un po’ di bagni termali.

Mi hanno anche parlato di quelle vicino Viterbo, quindi uno dei miei viaggi di famiglia sarà diretto verso la scoperta delle parti più naturali e selvagge della mia terra, con una concentrazione particolare verso i centri termali naturali. Quando ho cominciato a cercare dei percorsi o delle tematiche per visitare il mio paese, mi sono reso conto di quanto davvero poco lo conosco, si tratta davvero una perla che offre moltissimo in pochissimo spazio.

Dopo Freud arriva Flanagan

Il sogno: Dopo Freud arriva Flanagan

Immagino personalmente i sogni come un parco giochi per i filosofi, come il tempo o anima, le essenze di radice sconosciuta, che rappresentano motivi di discussioni appassionate tra i pensatori, senza dubbio rivolti a migliorare il nostro livello di coscienza. L’Interpretazione, rappresenta uno dei puzzle più complessi di Rubik per i filosofi e pensatori, e la loro esistenza è stata una sfida per la nostra ragione per millenni. Nel corso delle epoche, hanno rappresentato la volontà di Dio, strumenti sorprendenti per predire il futuro, la proiezione del nostro inconscio e anche alcuni fenomeni fisiologici o messaggi extra-sensoriali.

La maggior parte delle teorie sono state chiaramente generata dalla ricerca per il loro significato e la loro comprensione è necessario per elaborare un’interpretazione ragionevole e soddisfacente. Il problema persiste con la flessibilità della loro interpretazione come la varietà di teorie si verificano. Non c’è una spiegazione effettiva della mancanza di tempo e spazio quando sogniamo, dal momento che, quando li sperimentiamo, stiamo dormendo, quindi, controllata da regole spazio-temporali e la nostra sveglia la mattina ci ricorda che il tempo è passato.

In altre parole, quando sogno, si crea una realtà parallela elettrica esterna umano però, al tempo stesso, come espressione della potenza umana. La complessità dell’argomento trova sollievo nella interpretazione nella nostra vita vigile, dove i sogni hanno sempre stupito nostre menti. La questione misteriosa se sogni risolvere un qualche tipo di funzione o non, ha generato una delle avventure più interessanti per le nostre menti; la loro dimensione paradossale rappresenta l’aspetto più bizzarro. Inoltre, il sogno è l’esperienza più soggettiva che esista: non è possibile verificare i sogni di altre persone o volontariamente escludere o includere qualcuno nei vostri sogni, e, soprattutto, possono essere osservati solo dal sognatore.

Il dilemma per gli scontri di interpretazione con una grande complicazione: la soggettività sia del sognatore e l’interprete; il sognatore è influenzato dalla vaghezza e la dimenticanza, nel frattempo l’interprete è influenzata dalla storia del sogno, il quadro interpretativo, nonché dalla sua personale visione del mondo. Per secoli, filosofi e pensatori hanno discusso sul significato dei sogni, fino al punto di mettere in discussione la differenziazione tra vigile e sognare Stato, che verrà affrontato in seguito.

Freud, Jung o Flanagan?

In base ai miei studi con Jung, Freud e Flanagan, la mia interpretazione tende a riflettere i principi junghiani e le sue credenze. Mi chiedo come Flanagan potrebbe rispondere alla domanda di NDE (esperienza di morte), dove i neurobiologi ancora lottano con i ricordi o sogni vissuti dai pazienti indotti in coma farmacologico, quando gli scienziati onorato garantire che il cervello non ha alcuna funzione di sorta all’interno di stati comatosi. Io sono grato al tentativo del filosofo americano di descrivere i meccanismi pratici di neurotrasmettitori, come il suo tentativo di superare i problemi filosofici epocali sui sogni, con la logica e le risposte ragionevoli.

Infatti, il nostro cervello è anche parte dello sconosciuto e Flanagan ha messo la sua enfasi nella comprensione del realismo scientifico dietro la sua funzione, piuttosto che riconoscere esperienze oniriche delle persone, così, per consentire la comprensione della loro essenza filosofica estrema. La natura degli esseri umani riflette la nostra necessità di cercare costantemente di risposte, siamo sempre stati assetati di risposte e forse è per questo che abbiamo sempre la tendenza a ridurre o sostituire l’assoluto.
In altre parole, se Flanagan avrebbe considerato premonizioni e messaggi all’interno di sogni, egli non sarebbe stato in grado di creare una teoria o abilitate la nostra visione del cervello.

Il filosofo ha fatto la sua scelta e suoi contributi sono importanti e provocatorie, allo stesso tempo, ma innegabilmente riduttivo. Se i sogni sono solo effetti collaterali della nostra evoluzione e pennacchi di sonno, perché i sogni della gente sono così complessi? Perché alcuni di loro chiaramente significano qualcosa? Flanagan ha contribuito ad esplorare il meccanismo del cervello e la connessione tra il sonno e il sogno, ma sicuramente il passo principale verso la loro esistenza è stato abbracciato da Freud. In termini di sogni, Freud ha senza dubbio aperto la strada per il loro riconoscimento e importanza, permettendo conseguenti teorie per inondare motivi filosofici e scientifici.

Come ho detto nella sezione di Freud, se il Maestro di psicoanalisi non avrebbe rivolto la sua attenzione verso i sogni, oggi altre teorie e studi potrebbero non essere così rilevante e interessante, come stato generato la maggior parte delle teorie, argomentare e discutere i principi freudiani. Sull’altro lato della interpretazione di sogno, Jung sostiene l’importanza della flessibilità e al rispetto per la lingua sconosciuta dei sogni. Il dibattito sulla precognizione tra Freud e Jung, ha rappresentato il principale approccio verso i sogni per il discepolo di Freud, sembra davvero il caso in cui il discepolo supera il maestro.

Ci sono voluti molti ulteriori edizioni di ‘L’interpretazione dei sogni “di Freud, per riconoscere l’esistenza della precognizione all’interno di sogni. Io tendo a concordare con Jung, a causa della sua flessibilità e per il suo riconoscimento per l’anima e la sua importanza; infatti, il filosofo era a conoscenza del metodo necessario per l’interpretazione dei sogni, mentre le differenze tra sognatore e interpretare si scontrano con una serie di credenze soggettive. Il filosofo era anche consapevole dei diversi livelli di sogni, in termini di significato, in quanto non tutti ne possiedono uno; l’approccio umile suggerito da Jung, permette l’identificazione di possibili significati legati alla situazione personale del sognatore, il riconoscimento della vita e le esperienze del sognatore.